INTERVISTE AI PILOTI

 

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Gruppo :

 



GIUSEPPE

LORE'

HUTCH

24

NESSUNA!!!

RENAULT CLIO 1.8

N

 

 

-Quando hai iniziato a correre?
Nel 2002. Ho avuto la fortuna di essere scelto per la Sparco Racing Cup: ho ottenuto un buon nono posto e ho deciso di affittare una 106 per provare una gara vera giungendo sesto al Trofeo Cosmogas a S. Egidio alla Vibrata

-Cosa ti spinge a disputare le salite?
Due cose su tutto: il fatto di essere cresciuto a pane e Coppa Carotti (quindi per me automobilismo vuol dire salita) e il bellissimo clima che si respira nelle cronoscalate

-Qual'è il segreto MAGGIORE per affermarsi in salita?
Sono un novello con 2 sole salite alle spalle, ma spero di vederci giusto: memorizzazione del percorso (cosa fondamentale) e coraggio

-Qual'è la tua corsa preferita?
Rieti-Terminillo perché ci sono cresciuto. Tra le altre corse, le Rocche aquilane

-E il tuo pilota preferito?
Tra quelli che vanno per la maggiore Faggioli e Di Giuseppe; tra i meno noti i grandissimi Paloschi e Calabretto

-Cosa ti colpisce nell'ambiente delle cronoscalate, il luogo, gli appassionati, o tutta l'organizzazione?
Più che altro luogo e appassionati; trovarmi il venerdì sera dopo le ricognizioni a respirare aria montana è unico; in alcuni casi l'organizzazione lascia a desiderare

-Prima di ogni gara cosa fai??
Scherzo con gli amici e col mio DS Pitorri per stemperare la tensione; poi una volta incolonnato cerco di ripassare il percorso e come ultima cosa metto i guanti e mi faccio il segno della croce

-Conta di più la concentrazione massima, la memorizzazione del percorso, o il solo coraggio?
Sicuramente tutte le 3 cose

-Quando poi usate le vostre vetture di serie, come vi sentite...come su una vecchia utilitaria??
Per me che ho una Fiesta è normale andare tranquillo sulle strade di tutti i giorni specie ora con la patente a punti

-Di fronte a pochi appassionati di questa disciplina, cosa pensate ??
Che sono pochi solo per chi vuole denigrare la specialità. Sinceramente i pochi spettatori li vedo in pista, che tranne la F1 non calamita nessuno

-Perchè corse su strada e non su pista?
Perché sono abbordabili economicamente e rappresentano per me il vero automobilismo; non conta solo la velocità,ma anche la sagacia e l'improvvisazione

- Un vostro commento
Un grossissimo ringraziamento ad Antonio che ha creato questo bellissimo sito e per avermi omaggiato di questa intervista; mi sento un pesce fuor d'acqua visto che ho appena iniziato a correre, ma spero di migliorare; un grazie immenso alla mia scuderia, la Star Service, a Carlo Toschi e alla Centerba Toro

Intervista di ( svoltedipopoli.com )